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Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

Date :

19/05/2020


Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

 

 

VIAGGIARE SICURI

Per informazioni aggiornate sulle misure adottate in Tunisia: Viaggiare Sicuri - Scheda Tunisia

13.05.2020 (Aggiornamento orario coprifuoco)

COVID-19. Alla fine di aprile le Autorità tunisine hanno decretato un cambiamento graduale delle misure di confinamento. A partire dal 4 maggio, la maggior parte dei negozi e delle attività commerciali potranno riaprire, ad eccezione di caffè, bar, ristoranti e parrucchieri. Le scuole e gli asili rimangono chiusi. A partire da tale data le misure di confinamento rimangono in vigore solo per alcune categorie di persone (adulti di età pari o superiore ai 65 anni, bambini sotto i 15 anni, donne incinte e persone con condizioni di salute precarie). Nell'ambito di queste misure, è reso obbligatorio l'uso di mascherine facciali nei luoghi pubblici e sul posto di lavoro. Il mancato rispetto di questa regola potrebbe comportare una multa. Durante questa fase rimane l’obbligo di spostarsi solo per buoni motivi, come ad esempio per fare la spesa o per le cure mediche. Ci sono anche limitazioni sul numero di passeggeri ammessi sui mezzi di trasporto pubblico. I settori, pubblici e privati, esclusi dalla quarantena sono: alimentare, sanità, giustizia, amministrazione, energia, sicurezza, acqua, trasporto, telecomunicazioni, media, igiene e attività industriali vitali. E’ in vigore il coprifuoco notturno su tutto il territorio tunisino tra le ore 23:00 e le ore 5:00 e dal 20 marzo 2020 è chiuso lo spazio aereo. Le autorità tunisine hanno disposto inoltre la chiusura delle frontiere terrestri e marittime (passeggeri) e adottato misure restrittive all’interno del Paese (annullamento eventi pubblici, eventi sportivi a porte chiuse, chiusura scuole, bar, ristoranti, divieto di assembramenti come mercati, bagni pubblici e feste). Per tutti i viaggiatori in arrivo in Tunisia è obbligatoria la permanenza domiciliare fiduciaria per 14 giorni con sorveglianza attiva da parte del Ministero della Salute, l'utilizzo di dispositivi di protezione individuali e il divieto di viaggio nei 14 giorni dell’autoisolamento. Il mancato rispetto delle indicazioni delle autorità sanitarie circa la quarantena è passibile di sanzioni penali, dal pagamento di una multa di 120 dinari (circa 40 euro) ai sei mesi di reclusione. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento sanitario e il trasferimento in strutture ospedaliere dedicate. Per segnalazioni di casi sospetti è a disposizione il numero 190; per informazioni il 80101919. Alla luce delle temporanee misure restrittive adottate dalle Autorità tunisine al fine di prevenire la diffusione del Coronavirus, in particolare nei confronti di coloro che provengono da aree a rischio, ivi inclusa l’Italia, si sconsigliano i viaggi turistici in Tunisia.

In caso di mancato rispetto delle restrizioni alla circolazione di persone e veicoli, il Ministero dell’Interno tunisino ha indicato che è previsto il ritiro della patente per il conducente e del libretto di circolazione (carte grise) del veicolo.

Per ogni segnalazione è possibile scrivere agli indirizzi e-mail consolare.tunisi@esteri.it e assistenza.tunisi@esteri.it.

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QUARANTENA GENERALE E COPRIFUOCO IN TUNISIA: COME COMPORTARSI

Il decreto del Governo tunisino n° 2020-156 del 22 marzo 2020, definisce i bisogni di base e le esigenze di continuità dei servizi essenziali nel quadro della quarantena sanitaria generale. Stabilisce i bisogni essenziali per i quali è consentito uno spostamento durante la quarantena generale, ovvero l’acquisto dei beni di prima necessità e di medicinali, le cure d’urgenza e le analisi mediche essenziali. L’Articolo 4 del decreto impone a tutti i cittadini su tutto il territorio del Paese il rispetto delle misure sanitarie disposte dal Ministro della Sanità, e di misure supplementari che si rendessero necessarie in base all’evoluzione della situazione sanitaria del Paese. Sono vietati gli spostamenti tra diversi Governatorati, i raggruppamenti di più di tre persone in privato o in pubblico; il mancato rispetto delle normative sanitarie, come l'autoisolamento dopo un viaggio o dopo l’esposizione a qualsiasi altra fonte probabile di contaminazione, distanza di sicurezza di 1 metro è passibile di sanzione.

È consentito uscire per fare la spesa, per acquistare farmaci, per prelevare denaro o in caso di estrema emergenza; si raccomanda di compiere questi acquisti restando nelle vicinanze del proprio domicilio.

Le autorità sanitarie, in base alla diffusione dei contagi registrati, hanno identificato alcune zone di Tunisi (La Soukra, Lac e La Marsa) e il territorio di Djerba come possibili ‘focolai’: in queste aree l’applicazione delle misure è più restrittiva e i controlli di polizia capillari e molto severi.

Le Forze di polizia eseguono un controllo capillare del territorio per assicurare il rispetto della quarantena generale e del coprifuoco; i trasgressori (coloro che compiono uscite non giustificate dai bisogni essenziali sopra esposti o l’inosservanza del coprifuoco) incorrono in sanzioni penali e amministrative. Si evidenzia un progressivo incremento del rigore nell'applicazione della normativa, in merito alle violazioni dell'autoisolamento (sanzione amministrativa di 500 dinari, ritiro della patente e sequestro del veicolo) e del coprifuoco (arresto, deferimento all’Autorità Giudiziaria) e si raccomanda a tutti i connazionali il rigoroso rispetto delle norme di emergenza emanate dalle Autorità locali e la massima collaborazione con le Forze di polizia che effettuano i controlli.

MISURE RESTRITTIVE IN VIGORE

• Chiusura delle frontiere aeree, terrestri e marittime
• Quarantena generale presso il proprio domicilio di tutta la popolazione
• Coprifuoco dalle 23:00 alle 5:00
• Divieto di spostamento tra Governatorati
• Chiusura degli esercizi non essenziali, riduzione orari uffici pubblici
• Divieto di raduni e rinvio di tutte le manifestazioni

 

 

COVID-19 E TUNISIA: AGGIORNAMENTI STATISTICI, CONTENIMENTO E NUMERI UTILI

Numeri di Emergenza da contattare in caso di sintomi COVID-19 

Aggiornamenti sulla diffusione del COVID-19 e misure di contenimento 

A cura della Task Force interministeriale tunisina di gestione dell'emergenza Coronavirus, in particolare dell'ONMNE (Observatoire national des maladies nouvelles et émergentes)

Sistema di Gestione dei pazienti sospetti o di casi accertati di COVID19 - INEAS

A cura dell'Instance Nationale de l’Evaluation et de l’Accréditation en Santé (INEAS) : http://www.ineas.tn/fr 

Sito del Ministero della Salute tunisino

11/03/2020: INTERVISTA AMBASCIATORE FANARA ALLA RADIO RTCI 

 

  

COVID19: I PROVVEDIMENTI IN ITALIA

(Aggiornamento 04.05.2020) L’OMS ha classificato COVID-19 come “pandemia”, dallo scorso 11 marzo. Per contenerne la diffusione, a partire da gennaio 2020 sono state progressivamente adottate misure restrittive su scala globale (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari). Alla luce dell’emergenza sanitaria causata da COVID-19 anche in Italia, in base alla normativa vigente, sono VIETATI tutti i viaggi e gli spostamenti per turismo all’estero come sul territorio nazionale. SI RACCOMANDA DI EVITARE OGNI VIAGGIO/SPOSTAMENTO NON ESSENZIALE. Il rientro in Italia è consentito solo a determinate condizioni, puntualmente elencate nell’articolo 1, comma 1, lettera a) e nell’articolo 4 del DPCM 26 aprile 2020, in vigore dal 4 maggio. Per consultare il testo del decreto, clicca qui. Chi rientra in Italia dall’estero deve compilare una specifica AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIO, non può prendere mezzi pubblici per raggiungere la propria residenza e deve sottoporsi ad isolamento fiduciario per 14 giorni. Chi rientra dall’estero con un volo può prendere un altro volo nazionale (ad esempio da Roma a Milano) o internazionale per raggiungere il luogo di residenza, purché non esca dall’area aeroportuale. Lo spostamento verso la destinazione finale deve sempre essere giustificato ai sensi della normativa vigente. Per approfondimenti, visita il sito www.governo.it.

MISURE RESTRITTIVE PER CHI RIENTRA IN ITALIA

A seguito dell'ORDINANZA del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28 marzo 2020 è stata pubblicata una autocertificazione obbligatoria di rientro da compilare e firmare da parte di chiunque rientri in Italia e con qualsiasi mezzo. Fra le regole per chi rientra dall'estero, si segnala l'obbligo di consegnare al vettore con cui si rientra l'autocertificazione italiana valida per i rientri, l'obbligo per il vettore di misurare la temperatura e non fare imbarcare persone con febbre, l'obbligo per il vettore di distanziamento sociale di almeno 1 metro fra un passeggero e l'altro.

N.B: INFORMAZIONI SULL'ORDINANZA E MODULI DISPONIBILI A QUESTA PAGINA

In materia di spostamenti da, verso e all’interno del territorio della Repubblica Italiana, si ricorda quanto previsto dal DPCM del 9 marzo 2020 e seguenti.

Dal 22 marzo 2020 è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell'Interno che rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge numero 6 del 23 febbraio 2020.

Si segnala anche che il DM del 17 marzo 2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero della Salute, obbliga all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, tutte le persone che rientrano in Italia, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19. È, inoltre, obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza sanitaria.

CLICCA QUI PER INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA IN VIGORE IN ITALIA

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DL del 17 Marzo 2020

Proroga validità passaporti, carte d'identità e patenti di guida rilasciate dallo Stato italiano

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Per ulteriori informazioni e approfondimenti sul Nuovo Coronavirus (COVID-19)

Focus Coronavirus su Viaggiare Sicuri

Presidenza del Consiglio dei Ministri : Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019

Ministero della Salute Italiano : Coronavirus, la situazione in Italia

Protezione civile: Information in ENG 

  

PREVENZIONE E SANITA' : LINEE GUIDA E PROTOCOLLI

PROTOCOLLI SICUREZZA COVID-19 : I gesti quotidiani corretti per prevenire il contagio

Scarica l'utile guida sintetica e visuale su come comportarsi nella vita quotidiana al fine di ridurre al minimo i rischi di contagio

DOMANDE E RISPOSTE SUL COVID-19 A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE

GRAFICHE ESPLICATIVE SUI COMPORTAMENTI PIU' FREQUENTI DA ADOTTARE (PREVENZIONE E CONTENIMENTO)

 

VOLI SPECIALI PER RIENTRO CONNAZIONALI TUNISI-ROMA

VOLI SPECIALI TUNISI-ROMA 20 MARZO 2020

VOLO SPECIALE TUNISI-ROMA, 3 MAGGIO 2020

 

 NAVI SPECIALI DI RIENTRO IN ITALIA

PAGINA CREATA IL: 24/02/2020


Lieu :

Tunisi, 24/02/2020

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