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Visita di Stato del Presidente Essebsi in Italia (8-9 febbraio 2017)

Data:

10/02/2017


Visita di Stato del Presidente Essebsi in Italia (8-9 febbraio 2017)

Dall’8 al 9 febbraio si è svolta in Italia la visita di Stato del Presidente della Repubblica tunisina, Béji Caïd Essebsi, la prima visita ufficiale di un capo di Stato della Tunisia dalla rivoluzione del 2011. Il Presidente Essebsi è stato accompagnato dal Ministro degli Esteri, Khemaies Jhinaoui, dal Ministro dello Sviluppo, degli Investimenti e della Cooperazione Internazionale, Fadhel Abdelkefi, e dal Ministro del Turismo e dell’Artigianato, Selma Elloumi Rekik. Durante la visita, il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha ricordato che la Tunisia, oltre che un Paese amico, è un partner privilegiato. Tra i nostri due Paesi esiste una grande collaborazione per ogni settore e sotto ogni profilo che l’Italia intende rafforzare il più possibile. Il Presidente Mattarella ha anche parlato con il Presidente Essebsi del fenomeno migratorio e dell’esigenza di governarlo, auspicando uno svolgimento veloce dei negoziati tra Tunisia e Italia per un nuovo accordo-quadro in tema di migrazioni.

Alla presenza del Presidente Essebsi, sono state firmate sei intese che riguardano il turismo, la sanità, l'ambiente e l'energia, le relazioni culturali e la cooperazione. Tali intese segnano un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra Italia e Tunisia. Tra gli obiettivi prioritari, vi sono il sostegno del governo italiano al Piano di Sviluppo 2017-2020 (165,5 milioni, oltre ai circa 200 milioni già deliberati e in attesa di essere erogati) e una serie di iniziative a favore del settore privato con 30 milioni di euro e altre ancora mirate all’istruzione pubblica con 32,5 milioni di euro, al rafforzamento delle capacità in materia energetica con 5 milioni di euro, all’inclusione finanziaria e al sostegno al credito con 5 milioni di euro. Gli interventi della Cooperazione Italiana puntano a estirpare le cause profonde della migrazione irregolare e stabilire nuove forme di cooperazione tra le autorità competenti di Italia e Tunisia nella gestione dell’immigrazione e degli aspetti sociali, economici e giuridici connessi.

Il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, e il suo omologo tunisino, Khemaies Jhinaoui, hanno espresso grande soddisfazione per la firma di una Dichiarazione congiunta che consentirà di approfondire ulteriormente la cooperazione tra i due Paesi per promuovere la pace, la stabilità e il benessere nell’aerea mediterranea. Esiste un interesse comune a stabilire una gestione concertata del fenomeno migratorio attraverso procedure di cooperazione efficaci, al fine di rafforzare le capacità della Tunisia nel controllo delle frontiere (in particolare di quelle marittime) e nella lotta alle reti di trafficanti di essere umani. In questo contesto, il ministro Alfano ha in particolare confermato il sostegno ai progetti di rinnovamento e manutenzione delle motovedette fornite dall’Italia alla Guardia Nazionale Tunisina (valore approssimativo di circa 12 milioni di euro), il completamento dell’anagrafe digitale AFIS, la cooperazione in materia di attrezzature e attività di formazione per il controllo delle frontiere marittime e a prendere in esame, all’occorrenza, ogni ulteriore sostegno alla Tunisia in questi ambiti.

In occasione di un incontro economico svoltosi alla presenza del Presidente Essebsi, il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, rivolgendosi in particolare agli imprenditori presenti, ha assicurato che il Governo italiano fornirà loro assistenza per lo sviluppo degli investimenti bilaterali e ha annunciato l’organizzazione di una missione economica in Tunisia per rafforzare i progetti di collaborazione già esistenti e creare la base per nuove iniziative di investimento. Tra queste il Ministro ha in particolare menzionato l’interesse italiano per il progetto di interconnessione elettrica ELMED, considerato un progetto prioritario per l’Italia e la Tunisia e suscettibile di rafforzare la sicurezza energetica nonché il partenariato tra i Paesi Euromed a favore della stabilità della regione.

firma dichiarazione congiuntaincontro economico

Durante la visita, il Presidente Essebsi ha tenuto anche una Conferenza nella Sala Koch di Palazzo Madama. Alla Conferenza sono intervenuti, per gli indirizzi di saluto, il Presidente del Senato, Pietro Grasso, la Presidente della Camera, Laura Boldrini e i Presidenti delle Commissioni Esteri dei due rami del Parlamento, Pier Ferdinando Casini e Fabrizio Cicchitto.


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