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Visita del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni (24-26 novembre 2017)

Data:

02/12/2017


Visita del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni (24-26 novembre 2017)

Dal 24 al 26 novembre 2017 si è svolta a Tunisi la visita del Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, prima tappa di un più vasto viaggio nel continente africano.

In un’intervista pubblicata sul quotidiano “La Presse de Tunisie”, Gentiloni aveva annunciato gli obiettivi della sua visita e messo l’accento sulle buone relazioni tra Italia e Tunisia. “Con la mia visita voglio riaffermare con forza il ruolo dell’Italia come partner strategico della Tunisia. Il sostegno attivo dei paesi amici è importante per la Tunisia, che conclude con grande coraggio la sua transizione democratica”.

Gli incontri istituzionali sono iniziati al Palazzo presidenziale di Cartagine. Con il Presidente della Repubblica tunisina Beji Caïd Essebsi è stata espressa identità di vedute su un ampio spettro di temi, dalla lotta al terrorismo alla necessità di una soluzione politica per la stabilizzazione della Libia. Ricordando la cooperazione prestata dalla Tunisia nel controllo dei flussi migratori, il cui “buon funzionamento si vede anche nei momenti in cui ci sono delle difficoltà”, il Presidente Gentiloni ha dichiarato che oggi “le relazioni economiche, culturali, politiche, tra la Tunisia e l’Italia sono eccellenti: siamo orgogliosi di essere presenti in questo Paese con le nostre imprese, di essere il secondo partner economico della Tunisia, di avere un’importante comunità tunisina impegnata e rispettata in Italia”. Nei successivi colloqui con il Presidente del Parlamento tunisino, Mohamed Ennaceur, e con il Capo del Governo, Youssef Chahed, Gentiloni ha ribadito il supporto dell’Italia al consolidamento delle istituzioni della nuova Tunisia democratica, anche attraverso strumenti specifici come quello della riconversione del debito. Presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia, Raimondo De Cardona, si sono svolti l’incontro con alcuni importanti rappresentanti della società civile tunisina e, in seguito, con esponenti della folta comunità italiana residente nel Paese.

Prima di ripartire, il Presidente Gentiloni si è infine recato al Museo del Bardo dove, deponendo una corona di fiori, ha reso omaggio alla memoria delle vittime del tragico attentato del 2015.

bandiere     incontro gentiloni ennaceur 

conf stampa gentiloni chahed


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