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Italia-Tunisia: Innovazione collaborativa e partenariato nei settori della meccatronica e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione

Data:

06/02/2020


Italia-Tunisia: Innovazione collaborativa e partenariato nei settori della meccatronica e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione

In un mondo sempre più informatizzato, l’industria si trasforma diventando anche interconnessa. È questo il tema principale del workshop organizzato dall’ICE- Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, in collaborazione con l’AIDAM - Associazione Italiana di Automazione Meccatronica e i Poli di Sousse e El Ghazala, che si terrà mercoledì 12 febbraio 2020. L’obiettivo è di esplorare nuove opportunità di collaborazione tra Italia e Tunisia e di consentire alle imprese italiane di esaminare nuove forme di partenariato con le imprese omologhe tunisine nei settori della Meccatronica e delle TIC. Si tratta dei due settori che rappresentano in gran parte i processi automatizzati e interconnessi di produzione industriale, collegati all’industria 4.0.

L’organizzazione del Workshop si inserisce in un progetto più ambizioso: 18 imprese italiane che si consacreranno, al termine della conferenza inaugurale del 12 febbraio, agli incontri B2B organizzati con le imprese tunisine dei settori mirati, nonché alle visite ai Poli di Sousse e di El Ghazala nei giorni successivi.

La conferenza sarà animata dai rappresentanti delle Istituzioni pubbliche tunisine tra cui la SMART Tunisia, rappresentata dalla Presidente Rim Jarou, alle dipendenze del Ministero delle Tecnologie della Comunicazione e dell’Economia Numerica, Hichem Turki, Amministratore Delegato del Polo Tecnologico di Sousse (meccatronica) e Mohamed Ali Mejri, Amministratore Delegato del Polo di El Ghazala (TIC); da parte italiana, saranno presenti Paolo Dondo, Direttore Tecnico del Mesap Innovation Center nonché membro permanente del Cluster nazionale della fabbrica intelligente, Salvatore Latronico, Presidente del Distretto di Produzione delle Tecnologie dell’Informazione della Regione Puglia e infine Giorgio Ventre, Direttore Scientifico dell'Apple Developer Academy di Napoli e Amministratore Delegato Campania Newsteel, incubatore di startup. Significativa la presenza dell’Apple Academy di Napoli che cura la formazione di sviluppatori di applicazioni italiani e stranieri attraverso tecniche innovative. Al termine della conferenza, uno spazio sarà dedicato alle success stories realizzate da due startup, tunisina la Enova Robotics e italiana: la Mylime.

La Tunisia ha iniziato un importante processo di sviluppo tecnologico, investendo nella creazione di Centri di ricerca dedicati ai settori delle TIC, della meccatronica e della microelettronica. In effetti, tali settori sono strategici per l’economia di un paese, essendo strettamente connessi alla modernizzazione del sistema produttivo nazionale, grazie all’utilizzo delle tecnologie integrate.

In Italia, analogamente, secondo le ricerche della Digital Transformation Academy e degli osservatori Startup Intelligence del Politecnico di Milano, l’avvenire risiede nella meccatronica. Infatti, quattro imprese su dieci quasi hanno previsto nel loro budget del 2019 investimenti nell’innovazione, la digitalizzazione e l’automazione, superiori a quelli dell’anno precedente. Il settore della meccatronica è il distretto industriale italiano che ha superato la crisi, posizionandosi maggiormente all’avanguardia grazie all’espansione dei margini e dei fatturati. Tale settore impiega circa 1,6 milioni di lavoratori, produce ricchezza per circa 100 miliardi di euro, esporta beni per 200 miliardi di euro e gli attivi della sua borsa (60 miliardi di euro) contribuiscono al riequilibrio totale della bilancia commerciale italiana.

Infine, questa iniziativa punta a diventare un primo passo verso nuove forme di cooperazione italo-tunisina nel settore dell’innovazione tecnologica.


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