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VACCINAZIONE COVID-19. AGGIORNAMENTI

Data:

28/09/2021


VACCINAZIONE COVID-19. AGGIORNAMENTI

In questa pagina si trovano le informazioni relative alle campagne di vaccinazione Anti-Covid19. Per consultare gli ultimi aggiornamenti, consultare in calce.

CAMPAGNA DI VACCINAZIONE IN TUNISIA

Il Ministero della Salute tunisino ha illustrato la strategia nazionale di vaccinazione anti Covid-19, indicando che sarà organizzata dando priorità alle categorie di persone più vulnerabili e sarà rivolta anche agli stranieri regolarmente residenti in Tunisia, attraverso preventiva iscrizione sul sistema di prenotazione dedicato " EVAX ".

Per iscriversi è necessario collegarsi al portale EVAX al link https://evax.tn/ (versione mobile), che si rivolge a tre categorie: Cittadini titolari di Carta di Identità Nazionale (CIN), Cittadini che non sono titolari di CIN e Cittadini stranieri. La categoria "Cittadini Stranieri" si riferisce agli stranieri regolarmente residenti in Tunisia titolari di Permesso di Soggiorno.

I connazionali regolarmente residenti in Tunisia interessati possono iscriversi alla piattaforma EVAX al link indicato, seguendo le istruzioni e inserendo i dati richiesti.

I connazionali all’estero regolarmente iscritti al Servizio Sanitario Nazionale in Italia potranno essere progressivamente inclusi nelle campagne di vaccinazione organizzate in Italia secondo priorità stabilite nel Piano Strategico per la vaccinazione. Per informazioni ulteriori consultare la pagina dedicata sul sito del Ministero della salute italiano.

Si ricorda che al momento risultano approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) i seguenti vaccini:

- Comirnaty (PfizerBioNtech);
- Spikevax (Moderna);
- Vaxzevria (AstraZeneca);
- COVID-19 Vaccine Janssen (Janssen-Johnson & Johnson).

aggiornato 21.2.2021 

 

VACCINAZIONE COVID ITALIANI ALL'ESTERO aventi diritto all'assistenza sanitaria ex art.2 del DPR 618/80

 

In data 1 aprile 2021 il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha sottoscritto un protocollo con il Ministero della Salute e con l'Agenzia Italiana del Farmaco, che indica la procedura per l'accesso alla vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19 per i soggetti aventi diritto ai sensi dell'articolo 2 del DPR 31 luglio 1980 n.618.

Per queste categorie, il protocollo prevede:

a) la possibilità di prenotare la vaccinazione e rientrare in Italia, in base alle tempistiche stabilite per la vaccinazione delle diverse categorie individuate dal Piano Strategico Vaccinale Nazionale e secondo le disposizioni normative per gli spostamenti da e per l'estero in vigore al momento della data stabilita per la somministrazione vaccinale;

b) la possibilità di aderire autonomamente a Piani Vaccinali Nazionali locali, laddove presenti nei paesi di accoglienza, anche ove suddetti piani vaccinali riguardino la somministrazione di vaccini al momento NON autorizzati in Italia o in ambito europeo. In questo caso, le eventuali spese e/o ticket derivanti dall'accesso alla vaccinazione in loco dovranno essere trasmesse per il tramite delle rappresentanze diplomatico-consolari competenti - come già avviene per i rimborsi delle spese sanitarie ex DPR 618/80;

L'acquisto individuale di dosi di vaccino non rientranti nell'ambito dei Piani Nazionali Vaccinali locali non dà diritto a rimborso ex DPR 618/90. Ciò, in analogia a quanto previsto per gli italiani residenti in Italia, cui non e' al momento consentito l'accesso a vaccini diversi da quelli individuati dal Piano Strategico Vaccinale Italiano.

aggiornato 13.04.2021 

VACCINI ANTI-COVID 19: ISCRITTI AIRE TEMPORANEAMENTE IN ITALIA

L'ordinanza n.7/2021 del Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, estende la somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2 anche i cittadini italiani iscritti all'AIRE temporaneamente presenti sul territorio nazionale.

I cittadini interessati sono pertanto invitati a consultare i siti regionali di pertinenza adibiti alla prenotazione della vaccinazione per verificare di rientrare nei criteri di priorità e di rischio stabiliti a livello regionale e reperire informazioni relative alle modalità di vaccinazione. Regioni e Province autonome stanno aggiornando i rispettivi portali per consentire l'inserimento dei cittadini iscritti all'AIRE temporaneamaente in Italia tra i beneficiari del Piano Vaccinale Nazionale.

Per ogni opportuna informazione o quesito si invitano gli interessati a consultare pertanto direttamente i portali regionali di pertinenza.

Coloro che non sono in possesso della tessera sanitaria o del codice fiscale potranno autodichiarare i propri dati anagrafici (nome, cognome, sesso, data e luogo di nascita).

 aggiornato 18.05.2021

 

CIRCOLARE MINISTERO DELLA SALUTE SU EQUIVALENZA VACCINI ANTI SARS-COV-2/COVID SOMMINISTRATI ALL'ESTERO

Si informa che, il 23 settembre 2021, il Ministero della Salute italiano ha riconosciuto l'equivalenza dei seguenti vaccini Covid-19 a quelli già riconosciuti dall'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA):

  • Covishield (Serum Institute of India);
  • R-CoVI (R-Pharm);
  • Covid-19 vaccine recombinant (Fiocruz).

Di conseguenza, i certificati di vaccinazione rilasciati da Stati esteri relativi ai suddetti vaccini conferiscono il diritto ai relativi titolari di ricevere il “Certificato verde” (“Green Pass”) dalle autorità italiane competenti, su richiesta da presentare nel territorio nazionale italiano.

A tal fine, i certificati di vaccinazione degli Stati esteri devono essere posseduti da:

  • cittadini italiani e loro familiari conviventi;
  • cittadini stranieri residenti in Italia per motivi di lavoro o studio;
  • chiunque sia iscritto all'albo del servizio sanitario nazionale, indipendentemente dalla cittadinanza e dalla residenza, e sia stato vaccinato all'estero con uno dei vaccini sopra elencati.

I certificati di vaccinazione degli Stati esteri devono contenere almeno i seguenti contenuti:

  • dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);
  • dati relativi al vaccino (nome e lotto);
  • data/e di somministrazione del vaccino;
  • dati identificativi dell'autorità che ha rilasciato il certificato (paese, autorità sanitaria).

Le certificazioni vaccinali, in formato cartaceo o digitale, devono essere redatte in almeno una delle seguenti lingue:

  • italiano;
  • inglese;
  • francese;
  • spagnolo;
  • tedesco.

Per maggiori informazioni si consulti la seguente pagina: https://www.dgc.gov.it/web/ 

aggiornamento 27.09.2021


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