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Attualità e incontri

 

Attualità e incontri

La “Rivoluzione dei gelsomini” ha ulteriormente rafforzato gli eccellenti rapporti bilaterali tra i due Paesi, fondati sulla prossimità geografica, la comune appartenenza all’area mediterranea e il continuo contatto tra le comunità italiana e tunisina prima ancora che sui rapporti diplomatici tra i due Governi. Italia e Tunisia mantengono quindi il tradizionale, intenso dialogo su tutte le principali tematiche internazionali ed hanno un consolidato partenariato in vari settori, dalla cooperazione allo sviluppo, alla lotta al terrorismo internazionale, al contrasto all’immigrazione clandestina. Esse collaborano inoltre efficacemente in numerosi fori ed organismi internazionali e sovranazionali (UE, ONU, Dialogo NATO-Mediterraneo e OSCE-Mediterraneo, Politica Europea di Vicinato, Dialogo 5+5, ecc.) e condividono convergenti posizioni sui maggiori temi dell’agenda internazionale.

A latere delle visite a livello politico, sono numerosi e continuativi gli incontri dell’Ambasciatore con i protagonisti della vita politico-econimica della Tunisia.

Sotto il profilo migratorio, vivono in Tunisia circa 4.000 italiani (iscritti ai registri dell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero -cd. AIRE- presso l’Ambasciata). I cittadini tunisini in Italia sono circa 140.000 e sono tra le prime comunità straniere per consistenza numerica, i cui membri sono generalmente ben inseriti nel nostro tessuto sociale. Da anni, inoltre, la Tunisia beneficia di quote privilegiate di ingresso in Italia per il lavoro subordinato, a riprova degli stretti legami di amicizia che legano i due Paesi. Il 5 aprile 2011 i due Ministri dell’Interno Roberto Maroni ed Habib Essid hanno firmato a Tunisi un Processo Verbale di collaborazione migratoria tra i due Paesi.

Dall’8 al 9 febbraio 2017 si è svolta a Roma la visita di Stato del Presidente della Repubblica tunisina, Béji Caïd Essebsi, la prima visita ufficiale di un capo di Stato della Tunisia dalla rivoluzione del 2011. Alla presenza del Presidente Essebsi, sono state firmate sei intese che riguardano il turismo, la sanità, l'ambiente e l'energia, le relazioni culturali e la cooperazione. Il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, e il suo omologo tunisino, Khemaies Jhinaoui, hanno firmato una Dichiarazione congiunta che consentirà di approfondire ulteriormente la cooperazione tra i due Paesi per promuovere la pace, la stabilità e il benessere nell’aerea mediterranea e stabilire una gestione concertata del fenomeno migratorio.

stretta di mano mattarella essebsi


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