{"id":853,"date":"2020-06-30T17:12:26","date_gmt":"2020-06-30T16:12:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/06\/un-ulivo-nel-giardino-dei-giusti\/"},"modified":"2020-06-30T17:12:26","modified_gmt":"2020-06-30T16:12:26","slug":"un-ulivo-nel-giardino-dei-giusti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/06\/un-ulivo-nel-giardino-dei-giusti\/","title":{"rendered":"Un ulivo nel Giardino dei Giusti dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tunisi per ricordare Lina Ben Mhenni, blogger e attivista simbolo della Rivoluzione tunisina e fonte di ispirazione per le nuove generazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tunisi e la <strong>Onlus \u201cGariwo \u2013 La foresta dei Giusti\u201d di Milano<\/strong> rendono omaggio all\u2019impegno politico e sociale, ma soprattutto al coraggio e alla determinazione di Lina Ben Mhenni, giovane blogger e attivista tunisina, scomparsa lo scorso gennaio. Un nuovo ulivo nel Giardino dei Giusti dell\u2019Ambasciata ricorda le sue numerose battaglie \u201cin difesa delle libert\u00e0, della democrazia e della salvaguardia del pianeta\u201d, mettendo spesso a rischio la sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 tenuta ieri una cerimonia ristretta, con i familiari e gli amici di Lina, alla presenza del <strong>Ministro dei diritti umani e dei rapporti con le istanze costituzionali e la societ\u00e0 civile, Ayachi Hammami<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLina era un\u2019amica dell\u2019Italia e per noi era una persona giusta, che merita di essere qui ricordata, perch\u00e9 nella sua vita ha sempre operato per la giustizia e per il bene. E lo ha fatto con coraggio, resistenza morale e determinazione\u201d, ha spiegato l\u2019<strong>ambasciatore d\u2019Italia a Tunisi, Lorenzo Fanara<\/strong>. \u201cC\u2019\u00e8 un\u2019altra ragione che ci ha spinto a onorare Lina. Lina \u00e8 stata e continua a essere un esempio positivo per i giovani e per tutti coloro che hanno perso la speranza. La societ\u00e0 democratica e di diritto ha bisogno di esempi positivi. Lina \u00e8 fonte di ispirazione per chi non accetta di abbandonarsi alla frustrazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro Hammami ha evidenziato, nel suo discorso, che \u201cLina non seguiva nessuna ideologia di esclusione, n\u00e9 a destra n\u00e9 a sinistra, ma era motivata da valori positivi che accomunano coloro che lavorano a sostegno della democrazia in Tunisia.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il padre di Lina, <strong>Sadok Ben Mhenni<\/strong>, egli stesso militante ed ex prigioniero politico, ha sottolineato che \u201cLina aveva un rapporto speciale con l\u2019Italia. E l\u2019Italia aveva un rapporto speciale con Lina. Questo rapporto viene dalla nostra storia cos\u00ec lunga, dagli scambi che abbiamo avuto e persino dalle ostilit\u00e0, perch\u00e9 anche esse rendono pi\u00f9 vicini i Popoli\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Presidente di Gariwo, Gabriele Nissim<\/strong>, in un messaggio ha concluso: \u201cIl Coronavirus ha colpito senza distinzioni l\u2019intera umanit\u00e0 e ci ha fatto capire che abbiamo bisogno di pensare in modo nuovo la solidariet\u00e0, la democrazia, la responsabilit\u00e0. Vivremo in un mondo diverso, che potremo ricostruire solo con una nuova \u00e9lite politica e morale che ci permetta di superare gli egoismi, le contrapposizioni, i muri tra le nazioni. Per questo Gariwo \u00e8 impegnata a valorizzare tutte le persone che cercano il dialogo e lottano contro l\u2019odio in nome della pace e del rispetto dell\u2019altro. Lina, che ci ha lasciato cos\u00ec giovane e all\u2019improvviso, \u00e8 un riferimento morale non solo per la Tunisia, ma per le nuove generazioni di tutto il mondo. Ci ha insegnato il gusto della speranza e non la dimenticheremo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto del giardino come luogo d\u2019incontro e dialogo \u00e8 condiviso da Gariwo, che dal 2003 promuove la realizzazione di Giardini dei Giusti per onorare figure esemplari di resistenza morale coinvolgendo scuole, cittadini, associazioni e istituzioni. Questo impegno collettivo ha portato alla realizzazione di una rete che al momento conta <strong>138 Giardini dei Giusti in Italia e 12 nel mondo<\/strong>. Il Giardino dei Giusti nell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tunisi, il primo in un paese arabo, \u00e8 stato inaugurato nel luglio 2016 e accoglie ogni anno un nuovo albero dedicato ai giusti del passato e della nostra epoca. Tra gli onorati di questo giardino, ci sono anche Mohamed Abid, un tunisino che \u00e8 stato insignito della Medaglia d\u2019Oro al Valor Civile per il Coraggio in Italia, dopo aver sacrificato la propria vita nel 2003 per salvare una donna e due bambini italiani in difficolt\u00e0 in mare al largo di Agrigento; Mohamed Naceur ben Abdesslem, la guida che salv\u00f2 i turisti italiani durante l\u2019attentato al Museo del Bardo il 18 marzo 2015; Khaled Abdul Wahab, il 32enne che nascose un gruppo di ebrei per quattro mesi durante l\u2019occupazione nazista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"resource\/img\/2020\/06\/foto_targa_lina_ben_mhenni.jpeg\" alt=\"foto targa lina ben mhenni\" width=\"600\" height=\"454\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Foto 1 : I genitori di Lina Ben Mhenni e l\u2019ambasciatore d\u2019Italia a Tunisi, Lorenzo Fanara, svelano la targa dedicata a Lina Ben Mhenni nel Giardino dei Giusti dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tunisi. \u201cHa lottato con coraggio e determinazione in difesa delle libert\u00e0, della democrazia e della salvaguardia del pianeta\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2020\/06\/premi_lina.jpeg\" alt=\"premi lina\" width=\"400\" height=\"220\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Foto 2: Esposti nel Giardino dei Giusti, i principali premi ricevuti da Lina Ben Mhenni in Italia: il Premio &#8220;Roma per la pace e l&#8217;Azione Umanitaria\u201d (2011), il Premio Minerva Anna Maria Mammoliti per l\u2019impegno politico e in difesa dei diritti umani (2012), il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo (2014) e il premio \u201cPeace reporter\u201d del Forum of Mediterranean Women Journalists (2017).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nella cerimonia Sadok Ben Mhenni ha raccontato: \u201cUn giovane italiano mi ha mandato un messaggio su Facebook in cui mi ha scritto <Io amo Lina perch\u00e9 ho trovato per caso il suo libro, l\u2019ho letto e lei \u00e8 entrata nel mio cuore>. Siamo rimasti in contatto e un giorno mi ha detto: <Voglio mandarle un regalo molto speciale>. Il giovane aveva scelto questa fotografia, facendo appello a fotografi professionisti in Italia. Aveva poi fatto appello agli esperti per stampare la foto. \u00c8 cos\u00ec arrivata la fotografia. Purtroppo la cornice si \u00e8 rotta durante il tragitto, ma la fotografia \u00e8 davvero speciale.\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tunisi e la Onlus \u201cGariwo \u2013 La foresta dei Giusti\u201d di Milano rendono omaggio all\u2019impegno politico e sociale, ma soprattutto al coraggio e alla determinazione di Lina Ben Mhenni, giovane blogger e attivista tunisina, scomparsa lo scorso gennaio. Un nuovo ulivo nel Giardino dei Giusti dell\u2019Ambasciata ricorda le sue numerose battaglie \u201cin [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-853","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=853"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/853\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtunisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}