Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

Data:

01/04/2020


Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

ATTENZIONE: AL MOMENTO NON SONO DISPONIBILI OPZIONI PER IL RIENTRO IN ITALIA. SI INVITANO LE PERSONE INTERESSATE A MONITORARE A CADENZA REGOLARE QUESTA PAGINA. EVENTUALI NUOVE INFORMAZIONI SARANNO PUBBLICATE QUI.

 

 

VIAGGIARE SICURI

Per informazioni aggiornate sulle misure adottate in Tunisia:   Viaggiare Sicuri - Scheda Tunisia

01.04.2020

COVID-19. Aggiornamento: Al fine di prevenire la diffusione dei contagi da COVID 19, il Consiglio di Sicurezza Nazionale tunisino ha decretato la proroga della quarantena nell'intero Paese fino al 18 aprile 2020. La quarantena generale prevede l’obbligo per tutti di restare presso il proprio domicilio e il divieto di uscire se non per soddisfare esigenze essenziali o in caso di necessità, ad esempio per fare la spesa e per cure mediche. I settori, pubblici e privati, esclusi dalla quarantena sono: alimentare, sanità, giustizia, amministrazione, energia, sicurezza, acqua, trasporto, telecomunicazioni, media, igiene e attività industriali vitali. A partire dal 18 marzo 2020 è in vigore il coprifuoco notturno su tutto il territorio tunisino tra le ore 18:00 e le ore 6:00 e dal 20 marzo 2020 è chiuso lo spazio aereo. Le autorità tunisine hanno disposto inoltre la chiusura delle frontiere terrestri e marittime (passeggeri) e adottato misure restrittive all’interno del Paese (annullamento eventi pubblici, eventi sportivi a porte chiuse, chiusura scuole, bar, ristoranti, divieto di assembramenti come mercati, bagni pubblici e feste). Per tutti i viaggiatori in arrivo in Tunisia è obbligatoria la permanenza domiciliare fiduciaria per 14 giorni con sorveglianza attiva da parte del Ministero della Salute, l'utilizzo di dispositivi di protezione individuali e il divieto di viaggio nei 14 giorni dell’autoisolamento. Il mancato rispetto delle indicazioni delle autorità sanitarie circa la quarantena è passibile di sanzioni penali, dal pagamento di una multa di 120 dinari (circa 40 euro) ai sei mesi di reclusione. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento sanitario e il trasferimento in strutture ospedaliere dedicate. Per segnalazioni di casi sospetti è a disposizione il numero 190; per informazioni il 80101919. Alla luce delle temporanee misure restrittive adottate dalle Autorità tunisine al fine di prevenire la diffusione del Coronavirus, in particolare nei confronti di coloro che provengono da aree a rischio, ivi inclusa l’Italia, si sconsigliano i viaggi turistici in Tunisia. 

In caso di mancato rispetto delle restrizioni alla circolazione di persone e veicoli, il Ministero dell’Interno tunisino ha indicato che è previsto il ritiro della patente per il conducente e del libretto di circolazione (carte grise) del veicolo.

In caso di emergenza, si segnala che è operativo un numero di emergenza ad esclusivo uso dei connazionali in difficoltà: 00216/98301496. E' possibile inoltre scrivere agli indirizzi e-mail consolare.tunisi@esteri.it e assistenza.tunisi@esteri.it

*** 

QUARANTENA GENERALE E COPRIFUOCO IN TUNISIA: COME COMPORTARSI

Il decreto del Governo tunisino n° 2020-156 del 22 marzo 2020, definisce i bisogni di base e le esigenze di continuità dei servizi essenziali nel quadro della quarantena sanitaria generale. Stabilisce i bisogni essenziali per i quali è consentito uno spostamento durante la quarantena generale, ovvero l’acquisto dei beni di prima necessità e di medicinali, le cure d’urgenza e le analisi mediche essenziali. L’Articolo 4 del decreto impone a tutti i cittadini su tutto il territorio del Paese il rispetto delle misure sanitarie disposte dal Ministro della Sanità, e di misure supplementari che si rendessero necessarie in base all’evoluzione della situazione sanitaria del Paese. Sono vietati gli spostamenti tra diversi Governatorati, i raggruppamenti di più di tre persone in privato o in pubblico; il mancato rispetto delle normative sanitarie, come l'autoisolamento dopo un viaggio o dopo l’esposizione a qualsiasi altra fonte probabile di contaminazione, distanza di sicurezza di 1 metro è passibile di sanzione.


È consentito uscire per fare la spesa, per acquistare farmaci, per prelevare denaro o in caso di estrema emergenza; si raccomanda di compiere questi acquisti restando nelle vicinanze del proprio domicilio.


Le autorità sanitarie, in base alla diffusione dei contagi registrati, hanno identificato alcune zone di Tunisi (La Soukra, Lac e La Marsa) e il territorio di Djerba come possibili ‘focolai’: in queste aree l’applicazione delle misure è più restrittiva e i controlli di polizia capillari e molto severi.


Le Forze di polizia eseguono un controllo capillare del territorio per assicurare il rispetto della quarantena generale e del coprifuoco; i trasgressori (coloro che compiono uscite non giustificate dai bisogni essenziali sopra esposti o l’inosservanza del coprifuoco) incorrono in sanzioni penali e amministrative. Si evidenzia un progressivo incremento del rigore nell'applicazione della normativa, in merito alle violazioni dell'autoisolamento (sanzione amministrativa di 500 dinari, ritiro della patente e sequestro del veicolo) e del coprifuoco (arresto, deferimento all’Autorità Giudiziaria) e si raccomanda a tutti i connazionali il rigoroso rispetto delle norme di emergenza emanate dalle Autorità locali e la massima collaborazione con le Forze di polizia che effettuano i controlli.

 

MISURE RESTRITTIVE IN VIGORE

• Chiusura delle frontiere aeree, terrestri e marittime
• Quarantena generale presso il proprio domicilio di tutta la popolazione
• Introduzione di un coprifuoco dalle 18:00 alle 06:00
• Divieto di spostamento tra Governatorati
• Chiusura degli esercizi non essenziali, riduzione orari uffici pubblici
• Divieto di raduni e rinvio di tutte le manifestazioni

****

 

COVID-19 E TUNISIA: AGGIORNAMENTI STATISTICI, CONTENIMENTO E NUMERI UTILI

Numeri di Emergenza da contattare in caso di sintomi COVID-19 

Aggiornamenti sulla diffusione del COVID-19 e misure di contenimento 

A cura della Task Force interministeriale tunisina di gestione dell'emergenza Coronavirus, in particolare dell'ONMNE (Observatoire national des maladies nouvelles et émergentes)

Sistema di Gestione dei pazienti sospetti o di casi accertati di COVID19 - INEAS

A cura dell'Instance Nationale de l’Evaluation et de l’Accréditation en Santé (INEAS) : http://www.ineas.tn/fr 

Sito del Ministero della Salute tunisino

11/03/2020: INTERVISTA AMBASCIATORE FANARA ALLA RADIO RTCI 

*** 

 

 

COVID19: I PROVVEDIMENTI IN ITALIA

AGGIORNAMENTO 28.03.2020

+++ATTENZIONE: PER CHI RIENTRA IN ITALIA+++ : a seguito dell’ORDINANZA del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 28 marzo 2020 è stata pubblicata una autocertificazione obbligatoria di rientro da compilare e firmare da parte di chiunque rientri in Italia e con qualsiasi mezzo. Sono state pubblicate le nuove regole (in vigore dal 28/03/2020) per chi rientra dall'estero. Fra queste si segnala l'obbligo di consegnare al vettore con cui si rientra l'autocertificazione italiana valida per i rientri, l'obbligo per il vettore di misurare la temperatura e non fare imbarcare persone con febbre, l'obbligo per il vettore di distanziamento sociale di almeno 1 metro fra un passeggero e l'altro.

N.B: INFORMAZIONI SULL'ORDINANZA E MODULI DISPONIBILI A QUESTA PAGINA

 

***

COVID-19 :Ai sensi del DPCM 09/03/2020, sono da evitare tutti i viaggi e gli spostamenti per turismo all’estero come sul territorio nazionale. La dichiarazione dell’OMS con cui si classifica COVID-19 come “pandemia” sta comportando l’adozione di misure restrittive (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari) da parte di tutti i Paesi del mondo, con scarso o nessun preavviso. SI RACCOMANDA DI EVITARE OGNI VIAGGIO/SPOSTAMENTO NON ESSENZIALE e non motivato da ragioni di lavoro, comprovato stato di necessità o motivi di salute. La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, il 17 marzo 2020 ha inoltre disposto che le persone che entrano in Italia, con qualsiasi mezzo di trasporto, anche in assenza di sintomi di COVID-19, sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’ISOLAMENTO FIDUCIARIO domiciliare per 14 giorni.

Per maggiori informazioni: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimento/saluteinviaggio/coronavirus/L'Italia

***

 

MISURE RESTRITTIVE PER CHI RIENTRA IN ITALIA

ATTENZIONE NUOVE MISURE DEL 28.03.2020 : a seguito dell'ORDINANZA del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 28 marzo 2020 è stata pubblicata una autocertificazione obbligatoria di rientro da compilare e firmare da parte di chiunque rientri in Italia e con qualsiasi mezzo. Sono state pubblicate le nuove regole (in vigore dal 28/03/2020) per chi rientra dall'estero. Fra queste si segnala l'obbligo di consegnare al vettore con cui si rientra l'autocertificazione italiana valida per i rientri, l'obbligo per il vettore di misurare la temperatura e non fare imbarcare persone con febbre, l'obbligo per il vettore di distanziamento sociale di almeno 1 metro fra un passeggero e l'altro.

N.B: INFORMAZIONI SULL'ORDINANZA E MODULI DISPONIBILI A QUESTA PAGINA

 

In materia di spostamenti da, verso e all’interno del territorio della Repubblica Italiana, si ricorda quanto previsto dal DPCM del 9 marzo 2020 e seguenti.

Dal 22 marzo 2020 è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell'Interno che rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge numero 6 del 23 febbraio 2020.

Si segnala anche che il DM del 17 marzo 2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero della Salute, obbliga all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, tutte le persone che rientrano in Italia, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19. È, inoltre, obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza sanitaria.

CLICCA QUI PER INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA IN VIGORE 

*** 

 

Per ulteriori informazioni e approfondimenti sul Nuovo Coronavirus (COVID-19):

Focus Coronavirus su Viaggiare Sicuri

Presidenza del Consiglio dei Ministri : Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019

Ministero della Salute Italiano : Coronavirus, la situazione in Italia

Protezione civile: Information in ENG 

 

  

PREVENZIONE E SANITA' : LINEE GUIDA E PROTOCOLLI

PROTOCOLLI SICUREZZA COVID-19 : I gesti quotidiani corretti per prevenire il contagio

Scarica l'utile guida sintetica e visuale su come comportarsi nella vita quotidiana al fine di ridurre al minimo i rischi di contagio

DOMANDE E RISPOSTE SUL COVID-19 A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE

GRAFICHE ESPLICATIVE SUI COMPORTAMENTI PIU' FREQUENTI DA ADOTTARE (PREVENZIONE E CONTENIMENTO)

 

 

VOLI SPECIALI PER RIENTRO CONNAZIONALI TUNISI-ROMA

VOLI SPECIALI

 

PAGINA CREATA IL: 24/02/2020


Luogo:

Tunisi, 24/02/2020

321