Si informa che la legge di bilancio per l’anno 2026 ha introdotto alcune modifiche alla legge sulla cittadinanza, in particolare per beneficio di legge.
A partire dal 1° gennaio 2026, le istanze e le relative dichiarazioni rese dai genitori – di cui almeno uno cittadino per nascita – di minori nati all’estero che non acquisiscano automaticamente la cittadinanza italiana, ai sensi dell’articolo 4, comma 1-bis, lettera b) della legge n. 91/1992 possono essere presentate entro tre anni (e non più entro un anno) dalla nascita del minore o dalla data successiva in cui è stabilita la filiazione, anche adottiva, da parte del cittadino italiano.
Le suddette dichiarazioni, le cui istanze siano presentate a partire dal 1° gennaio 2026, sono inoltre esenti dal pagamento del contributo di 250 euro.
È stata inoltre prevista la gratuità anche delle dichiarazioni di cui all’articolo 1, comma 1-ter, del decreto-legge n. 36/2025 da rendersi entro il 31 maggio 2026.
Si precisa che le modifiche stabilite dalla legge di bilancio non hanno carattere retroattivo, bensì vigono dal 1° gennaio 2026. La gratuità vale quindi unicamente per le istanze presentate a partire da tale data, mentre non è previsto alcun rimborso per le istanze già presentate fino al 31 dicembre 2025.